Carta degli Istituti di Protezione

Carta degli istituti provinciali e delle ACS ricadenti entro i confini del CATO1

L’attuale situazione degli istituti faunistici di protezione provinciali prevede due Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC) e sette Oasi di protezione. Complessivamente risultano preclusi all’esercizio venatorio 6.852 ha.

Sono altresi’ presenti sul territorio del CATO1, sei Aree di Caccia Specifica (ACS), istituti dove e’ ammesso il prelievo con il fucile con canna rigata ma e’ vietata la caccia con il cane ed il fucile con canna liscia. Lo scopo di queste aree e’ la protezione della Lepre comune, della Lepre variabile e dei Galliformi alpini. Esse sono istituite a tempo determinato con delibera della Giunta regionale su proposta del CA. Hanno un proprio regolamento di fruizione.

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N.

Tipologia Denominazione Comune Superficie ha
1 OASI Barant Bobbio Pellice 3.887
2 ZONA DI RIP. E CATT. Subiasco Villar Pellice 578
3 ZONA DI RIP. E CATT. Bricherasio Bricherasio, Luserna S.G. 334
4 OASI Tre denti Frossasco, Cantalupa, Pinerolo, San Pietro 307
5 OASI Sappe’ Pramollo 370
6 OASI Dubbione Pinasca 220
7 OASI Perla’ Chiabrera Inverso Pinasca, Pomaretto 245
8 OASI Audaccia Prali, Salza 223
A ACS Chezal Pragelato 326
B ACS Barfe’ Angrogna 80
C ACS Giborgo Pinasca, Villar Perosa 204
D ACS Lazzara’ Pramollo 117
E ACS Bauciusa Perrero 296
F ACS Bovile Perrero 82