Censimenti ungulati

Nel caso in cui il censimento del Camoscio in Bassa Val Chisone del 18 aprile non possa essere realizzato per maltempo o troppo innevamento sarà rinviato a sabato 20 giugno insieme a Pragelato. Si invitano gli operatori che hanno dato disponibilità per quel censimento a garantirla anche per la data di riserva.
La disponibilità di partecipazione ad almeno due censimenti, in date diverse, di cui almeno uno per la specie che verrà richiesta per il prelievo, dà diritto ad un punteggio sia in sede di assegnazione del capo e del distretto di caccia richiesti. LA DISPONIBILITA’ AD UN SOLO CENSIMENTO NON GARANTISCE ALCUN PUNTEGGIO.
Le Linee Guida regionali per la gestione degli Ungulati ruminanti sono state recentemente riviste dalla Giunta Regionale e il regolamento del CA dovrà essere adeguato, anche nella parte relativa ai punteggi per le assegnazioni dei capi. Il nuovo regolamento sarà pubblicato entro il 31 marzo sul sito internet del CA all’indirizzo www.catouno.it.
I tecnici faunistici, nei giorni precedenti ogni censimento, stabiliscono, sulla base delle disponibilità offerte, la composizione di ogni squadra e la zona di censimento assegnata. Un componente per ogni squadra verrà contattato telefonicamente nei giorni precedenti ogni censimento e gli verrà comunicato l’orario del ritrovo, la composizione della squadra e la zona di censimento assegnata. In caso di esubero di operatori rispetto alle necessità del censimento, verrà fatta una selezione, cercando di garantire a tutti coloro che hanno offerto la loro disponibilità la partecipazione ad almeno un censimento agli Ungulati.
Per comunicare la disponibilità a partecipare ai censimenti occorre compilare la scheda di disponibilità allegata e restituirla entro il 31.3.2026, il cui scopo è quello di conoscere anticipatamente il numero di operatori disponibili per ciascun censimento. Si prega di rispettare il termine di restituzione della scheda e di verificare attentamente le proprie disponibilità, per non creare confusione in sede di organizzazione (se non si è sicuri di poter esserci, meglio non indicarlo, poiché in base alla disponibilità indicata i tecnici organizzano d’ufficio le squadre e assegnano le zone di osservazione).
Censimenti primaverili tipica fauna alpina
La disponibilità alla partecipazione ai censimenti primaverili e estivi alla tipica fauna alpina garantisce un punteggio utile per poter partecipare alla caccia a queste specie. Per ottenere questi punti occorre però dare la disponibilità ad almeno due conteggi. La disponibilità non significa l’automatico diritto di partecipazione ai censimenti indicati, in quanto la scelta degli operatori sarà effettuata dai tecnici faunistici secondo le necessità di ogni conteggio.
Le Linee Guida regionali per la gestione della tipica fauna alpina sono state recentemente riviste dalla Giunta Regionale e il regolamento del CA dovrà essere adeguato, anche nella parte relativa ai punteggi per l’ accesso al prelievo. Il nuovo regolamento sarà pubblicato entro il 31 marzo sul sito internet del CA all’indirizzo www.catouno.it.

Per il Fagiano di monte vengono indicate due date per area campione. La seconda giornata è di riserva nel caso il meteo e l’innevamento non rendano possibile realizzare il conteggio nella prima giornata. La disponibilità per quel censimento è da intendersi per entrambe le date e vale come disponibilità ad un censimento.
Il monitoraggio di un’area campione per il Fagiano di Monte a Pragelato, e di un’area campione per la Coturnice a Massello, hanno lo scopo di consentire, ai sensi delle disposizioni regionali, la caccia a queste specie nell’area della ZPS Val Troncea. Viene comunque data priorità nell’effettuazione dei conteggi per le aree storiche di censimento, monitorate ormai da anni.
Per la delicatezza e la particolarità delle operazioni, eseguite su aree campione, i censimenti primaverili sono eseguiti da un numero limitato di operatori, diverso da censimento a censimento. In caso di esubero di operatori, rispetto alle necessità del censimento, non è quindi garantita a tutti i richiedenti la possibilità di partecipare a queste operazioni.
Per partecipare a questi censimenti occorre indicare la propria disponibilità sulla scheda allegata. I soci resisi disponibili verranno contattati direttamente dai tecnici nei giorni precedenti i censimenti.
Le date dei censimenti primaverili sono come sempre indicative e potranno subire variazioni a seconda delle condizioni climatiche e del grado di innevamento delle zone campione. Eventuali variazioni saranno comunicate telefonicamente da parte dei tecnici.
Censimenti estivi tipica fauna alpina

Anche quest’anno i censimenti estivi dei Galliformi alpini saranno organizzati autorizzando nominativamente un certo numero di conduttori i quali, nel periodo indicato, tutti i giorni, tranne il martedì e il venerdì, in modo autonomo ed indipendente, potranno censire le zone campione loro assegnate, secondo specifiche indicazioni. Gli operatori dovranno organizzarsi in squadre composte da 2-4 operatori ed altrettanti cani.
I conduttori individuati, sulla base di criteri di capacità ed affidabilità personali ed alla qualità dei propri cani, verranno contattati dai tecnici per concordare il piano delle uscite e delle zone assegnate, entro fine luglio 2026. In caso di esubero di operatori, rispetto alle necessità di questi censimenti, verrà fatta una selezione, favorendo coloro che hanno già svolto in passato tali operazioni e/o coloro che hanno dato disponibilità per i censimenti primaverili. Non è quindi garantita a tutti i richiedenti la possibilità di partecipare a queste operazioni.
Per partecipare ai censimenti estivi è indispensabile possedere un cane da ferma di proprietà e dimostrarlo con un certificato (libretto o pedigree).