Venando è un’ App che nasce per sostituire le bacheche informative e le cassette dove imbucare i tagliandi per la caccia di selezione e per la caccia alla tipica fauna alpina.
Leggere gli avvisi di chiusura della caccia ad una specie di tipica, o ad una classe di un ungulato, oppure gli avvisi per l’assegnazione dei capi residui, e imbucare i tagliandi per le uscite si potrà fare ora comodamente ovunque, basta uno smartphone o un pc o un tablet e una connessione ad internet.
Basta bacheche irraggiungibili per lavori pubblici, o con vetri sporchi o appannati, poco o nulla illuminate, basta cassette dei tagliandi manomesse o lasciate aperte con tagliandi al vento, basta essere obbligati a tornare a valle solo per imbucare un nuovo tagliando, se si cambia zona di caccia.
Dal 1.9.2026 di potrà fare tutto con pochi clic.
L’imbuco dei tagliandi cartacei non è ancora completamente precluso per la stagione venatoria 2026/27, ma viene limitato a due casette:
– Villar Pellice, per chi caccia in Val Pellice
– Perosa Argentina, per chi caccia in Val Chisone, in Val Germanasca e nel Pinerolese
tutte le altre cassette verranno rimosse o sigillate.
Gli avvisi relativi alla caccia di selezione ai ruminanti e alla caccia alla tipica fauna alpina non verranno invece più pubblicati in nessuna bacheca. Saranno visibili sull’APP, nella pagina Messaggi, o sul sito Internet www.catouno.it. Tutte le bacheche verranno progressivamente rimosse. Sarà cura di ogni cacciatore informarsi dello stato del prelievo per non incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa regionale vigente.
Per accedere all’APP è sufficiente inserire il proprio codice fiscale e un codice PIN di 6 cifre che verrà rilasciato in occasione del ritiro dell’autorizzazione al prelievo selettivo o della tipica fauna alpina, a partire dal 28 agosto 2026.
Videotutorial per l’utilizzo di Venando (interfaccia cacciatore)
Si ricorda, infine, che non è consentita la caccia di selezione o della tipica fauna alpina senza l’imbuco di un tagliando, attraverso l’app o con i tagliandi cartacei tradizionali. Il mancato rispetto di quest’obbligo, per qualunque motivo, è sanzionabile come previsto dal Calendario Venatorio e dalla LR 5/2018.
