Sospesa la caccia alla Pernice bianca

In data 9 settembre 2026 il TAR Piemonte, con propria ordinanza, accoglieva un ricorso di alcune associazioni ambientaliste contro il Calendario venatorio approvato dalla Giunta Regionale per la stagione 2026/2027 e sospendeva la caccia alla Pernice bianca fino all’udienza definitiva prevista per il 19 novembre.

Ad oggi nessuna comunicazione ufficiale in merito è stata trasmessa dagli uffici regionali competenti, pertanto la caccia alla pernice bianca, per la stagione 2026/2027, è da intendersi sospesa fino al 19 novembre.

Ai soci cacciatori che hanno richiesto di partecipare alla caccia alla tipica fauna alpina, che hanno indicato come specie “prioritaria” la Pernice bianca, verrà quindi richiesto, al momento della timbratura del tesserino e del ritiro dei contrassegni, di indicare un’altra specie. Ad oggi non è noto quando i piani di Coturnice e Fagiano di monte saranno approvati e quando potranno essere rilasciati timbri e contrassegni, ma gli interessati saranno prontamente avvisati non appena sarà possibile.

Si coglie l’occasione per precisare ancora una volta il significato di “specie prioritaria” che è stato chiesto di indicare sulla scheda delle cacce: dalla stagione 2026/2027, al raggiungimento del 90% del piano complessivo di una specie, i restanti capi saranno assegnati individualmente. L’assegnazione sarà fatta, seguendo l’ordine della graduatoria, fra coloro i quali hanno indicato la specie oggetto di assegnazione come specie prioritaria. L’assegnazione cambierà ogni giornata di caccia, sempre seguendo l’ordine della graduatoria, fino a completamento del piano di abbattimento. I nominativi dei cacciatori temporaneamente assegnatari dei capi residui saranno pubblicati sul sito internet o sull’APP Venando. I cacciatori assegnatari di un capo residuo potranno comunque cacciare (anche) un capo di un’altra specie.